Divorzio breve: tempi, requisiti e procedura aggiornata al 2025
- Rachele Bordi

- 17 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il divorzio breve, introdotto dalla Legge 55/2015, ha significativamente ridotto i tempi necessari per lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio in Italia.Questa riforma ha reso la procedura più snella, mantenendo però la necessità di una separazione precedente.

Cos’è il divorzio breve
Il divorzio breve consente ai coniugi separati di ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio in tempi ridotti.La legge prevede:
6 mesi di separazione ininterrotta per il divorzio consensuale;
12 mesi per il divorzio giudiziale, a partire dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale nel procedimento di separazione.
Requisiti per accedere al divorzio breve
Per poter usufruire del divorzio breve, è necessario:
Aver completato la separazione legale con i tempi sopra indicati;
Non esserci figli minorenni o non autosufficienti;
Non esserci beni da dividere o patti patrimoniali complessi.
Procedura aggiornata al 2025
Nel 2025, le modalità per ottenere il divorzio breve sono le seguenti:
Separazione consensuale: i coniugi raggiungono un accordo su tutte le questioni legate alla separazione e al divorzio. La procedura è più rapida e può essere gestita tramite negoziazione assistita o direttamente davanti al Comune, se non ci sono figli minorenni o beni da dividere.
Separazione giudiziale: in caso di disaccordo, i coniugi devono rivolgersi al tribunale. Dopo la separazione, è necessario attendere 12 mesi prima di poter chiedere il divorzio.
Divorzio in Comune
Dal 2014, è possibile divorziare direttamente presso il Comune, senza passare per il tribunale, a condizione che:
Non ci siano figli minorenni o non autosufficienti;
Non siano previsti trasferimenti patrimoniali.
In questo caso, la procedura è più semplice e meno costosa.
Costi del divorzio breve
I costi variano in base alla modalità scelta:
Divorzio consensuale: se gestito tramite negoziazione assistita o direttamente al Comune, i costi sono ridotti e possono essere inferiori a 200 €.
Divorzio giudiziale: i costi aumentano, considerando le spese legali e le tariffe del tribunale, e possono variare tra 1.000 e 3.000 € circa.
Conclusioni
Il divorzio breve rappresenta una soluzione efficace per i coniugi che desiderano terminare il matrimonio in tempi rapidi e con procedure semplificate.È fondamentale consultare un avvocato specializzato in diritto di famiglia per valutare la modalità più adatta al proprio caso e per garantire il rispetto di tutte le normative vigenti.
Se stai considerando il divorzio, rivolgiti a un avvocato. Contattami, sono un avvocato esperto in diritto di famiglia a Jesi e posso offrirti una consulenza personalizzata e per comprendere quale procedura sia più adatta alle tue esigenze.



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